
Da ormai qualche anno leggo con frequenza il sito Eddyburg. Si tratta a mio giudizio di uno dei più interessanti siti in lingua italiana dedicato ai temi della gestione del territorio. Molte settimane fa prima della polemica del piano casa e poi del tragico evento del terremoto, si era acceso su questo sito un interessante dibattito riguardo al futuro degli spazi pubblici urbani. Rimasi colpito dalla linea generale di molti interventi, a mio giudizio poco “innovatori”.
Mi é sembrato quindo opportuno scrivere al direttore per illustrare il mio personale punto di vista. Di seguito vi lascio il testo integrale della mia “carta al direttore”.
Se pensavate che i cellulari erano già abbastanza dotati delle utility più svariate, vi eravate sbagliati.
Stavolta la telefonia ha fatto un passo in avanti verso una nuova era: quella in cui il cellulare ha la capacità di “conoscere” le abitudini e le preferenze del suo proprietario, consigliandolo sulle cose da fare durante la giornata.
Il nome del software capace di questo è Magitti, sviluppato dai ricercatori del Palo Alto Research Center (PARC), laboratorio fondato nel 1970 come parte della Xerox Research, e conosciuto per l’ideazione delle stampanti laser, della GUI (Graphical User Interface) e del protocollo Ethernet.
Approfitto della richiesta di Paolo in un commentario del precedente post, per lasciare un breve presentazione del progetto Imaginario (precedentemente denominato wikicity), con la promessa che in breve aggiungerò nuovo materiale tradotto in Italiano, visto che purtroppo la maggior parte dei testi riguardanti questo progetto ce li ho in spagnolo.
Saranno ben accetti ogni tipo di commento e suggerimento.

