<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>urbanohumano &#187; cultura urbana</title>
	<atom:link href="http://urbanohumano.org/tag/cultura-urbana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://urbanohumano.org</link>
	<description>Sentient City, P2P Urbanism, Commons, Open Government, Social Innovation, Politic</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 08:46:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Adesso é il cellulare a dirti casa fare</title>
		<link>http://urbanohumano.org/italiano/adesso-e-il-cellulare-a-dirti-casa-fare/</link>
		<comments>http://urbanohumano.org/italiano/adesso-e-il-cellulare-a-dirti-casa-fare/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 19:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[sentient city]]></category>
		<category><![CDATA[sentient identity]]></category>
		<category><![CDATA[cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[connettività]]></category>
		<category><![CDATA[cultura urbana]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.urbanohumano.org/?p=110</guid>
		<description><![CDATA[Se pensavate che i cellulari erano già abbastanza dotati delle utility più svariate, vi eravate sbagliati. Stavolta la telefonia ha fatto un passo in avanti verso una nuova era: quella in cui il cellulare ha la capacità di “conoscere” le abitudini e le preferenze del suo proprietario, consigliandolo sulle cose da fare durante la giornata. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se pensavate che i cellulari erano già abbastanza dotati delle utility più svariate, vi eravate sbagliati.<br />
Stavolta la telefonia ha fatto un passo in avanti verso una nuova era: quella in cui <strong>il cellulare ha la capacità di “conoscere” le abitudini e le preferenze del suo proprietario</strong>, consigliandolo sulle cose da fare durante la giornata.<br />
Il nome del software capace di questo è <strong>Magitti</strong>, sviluppato dai ricercatori del <strong><a href="http://www.parc.com/" target="_blank">Palo Alto Research Center</a></strong> (PARC), laboratorio fondato nel 1970 come parte della Xerox Research, e conosciuto per l’ideazione delle stampanti laser, della GUI (Graphical User Interface) e del protocollo Ethernet.<span id="more-111"></span></p>
<p>Magitti è dotato di intelligenza artificiale, poiché “apprende” dalle scelte del suo utilizzatore, immagazzinandole ed elaborandole al fine di fornire <strong>suggerimenti sempre più precisi e conformi ai gusti dell’utente</strong>.<br />
Per di più, per definire meglio il profilo del suo proprietario, vaglierà ed elaborerà anche sms, e-mail inviate e ricevute e appuntamenti nel calendario.<br />
Inoltre, <strong>l’utente può interagire con esso, mostrando le preferenze dei luoghi da visitare e il relativo livello di gradimento</strong>.<br />
&#8220;Prevede le attività possibili&#8221;, ha detto Bo Begole, co-responsabile del progetto, “per esempio, i bar saranno visualizzati durante le ore del mattino, i negozi durante tutto il giorno, e i pub, i ristoranti e i cinema di notte”.</p>
<p>Secondo quanto scritto sul magazine <a href="http://www.technologyreview.com/Biztech/19698/" target="_blank"><strong>Technology Review</strong></a> &#8220;Quando una persona usa un telefono cellulare che possiede il software Magitti, immediatamente visualizza un elenco di indicazioni.<br />
Se è mezzogiorno, il software potrebbe suggerire ristoranti locali. Se si tratta delle 3 del pomeriggio, potrebbe raccomandare una vicina boutique per lo shopping. Se sono le 9 di sera, potrebbe mostrare un elenco di pub.<br />
Col passare del tempo, <strong>queste comunicazioni cambieranno in base a quanto Magitti imparerà dai comportamenti e dalle preferenze dell&#8217;utente</strong>.<br />
Il software impiega algoritmi di intelligenza artificiale che sono stati tradizionalmente usati nella ricerca per dare indicazioni su misura. Se, per esempio, una persona preferisce pranzi poco costosi e cene più costose, Magitti prenderà atto di questo (confrontando la posizione GPS del ristorante con un database di stabilimenti) e offrirà indicazioni corrispondenti. &#8221;</p>
<p>Il software che studia i nostri interessi e riesce a rielaborarli per suggerirci cosa fare è una novità davvero stupefacente, e se state pensando alla privacy e alle informazioni che potenzialmente potrebbero essere utilizzate per altri scopi, quali per esempio ricerche e statistiche, non preoccupatevi: <strong>l&#8217;analisi dei dati personali ha luogo sul palmare e non sul server dell&#8217;azienda</strong>, assicura Begole, sottolineando anche il fatto che il Giappone ha norme fra le più rigorose al mondo per quanto riguarda la protezione della privacy dei consumatori.<br />
Per funzionare, ovviamente, c’è bisogno di una connessione internet e di un modulo GPS, al fine di recuperare informazioni su locali e negozi in base al luogo in cui ci si trova.</p>
<p>Per quanto riguarda il suo utilizzo, l’interfaccia di Magitti è davvero <strong>user friendly</strong>, semplice ed intuitiva, assicura Elinor Mills, giornalista di <a href="http://www.news.com/From-PARC%2C-the-mobile-phone-as-tour-guide/2100-1039_3-6210548.html?tag=sas.email" target="_blank"><strong>CNET News.com</strong></a>, che ha avuto l’opportunità di provare questa applicazione.<br />
<strong>Magitti sarà testato per tutto il 2008</strong> da un gruppo dagli esperti del <a href="http://www.dnp.co.jp/" target="_blank"><strong>Dai Nippon Printing</strong></a> (DNP), la prima compagnia giapponese di stampa su larga scala, per essere presentato, salvo complicazioni, nel 2009 in Europa.<br />
Per ulteriori informazioni, potete visionare il <a href="http://www.parc.com/about/pressroom/news/2007-09-26-dnp.html" target="_blank"><strong>comunicato stampa</strong></a> del Palo Alto Research Center del 26 Settembre scorso.</p>
<p><strong>fonte:</strong> <a href="http://www.giovani.it/cellulare/news/magitti_software_smartphone.php" target="_blank">www.giovani.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://urbanohumano.org/italiano/adesso-e-il-cellulare-a-dirti-casa-fare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mio paese 2.0. Partecipa al primo documentario User Generated</title>
		<link>http://urbanohumano.org/p2purbanism/il-mio-paese-20-partecipa-al-primo-documentario-user-generated/</link>
		<comments>http://urbanohumano.org/p2purbanism/il-mio-paese-20-partecipa-al-primo-documentario-user-generated/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 18:37:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[p2p urbanism]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[cultura urbana]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[parteciapzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.urbanohumano.org/?p=40</guid>
		<description><![CDATA[Leggo sulla inesauribile fonte di informazioni che é www.tafter.it di una interessante iniziativa. Si tratta della raccolta video (che chiuderà ai prini di febbraio) per “Ilmiopaese2.0”, il primo documentario User Generated che racconta l’Italia dagli occhi della gente comune, realizzato da TBTV, società di produzione televisiva UGC, in collaborazione con la Vivo film. Il documentario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo sulla inesauribile fonte di informazioni che é <a href="http://www.tafter.it/dettaglio.asp?id=4104" target="_blank"> www.tafter.it</a> di una interessante iniziativa. Si tratta della raccolta video (che chiuderà ai prini di febbraio) per “<strong>Ilmiopaese2.0</strong>”, il <strong>primo documentario User Generated</strong> che racconta l’Italia dagli occhi della gente comune, realizzato da <strong>TBTV</strong>, società di produzione televisiva UGC, in collaborazione con la Vivo film.<span id="more-40"></span><br />
Il documentario nasce con l’intento di diventare un punto di riferimento per chiunque abbia una storia o un <strong>racconto sul proprio paese</strong> così da fotografare l’Italia da un punto di vista diverso ed inedito.<br />
L’idea è nata alla fine del viaggio del regista Daniele Vicari per la realizzazione del suo documentario “Il mio paese”, recente vincitore del David di Donatello 2007, e sarà proprio lui a curare la regia ed il montaggio nel nuovo documentario UGC che verrà poi inviato ai più importanti festival italiani.<br />
“Ilmiopaese 2.0” intende proseguire quindi il viaggio attraverso l’Italia di “il mio paese” di Vicari cercando di analizzare e far emergere alcuni punti essenziale dell’Italia di oggi, ovvero il lavoro, l’ambiente, l’immigrazione, la cultura, la ricerca, l’identità e l’appartenenza.<br />
Sul sito <a href="http://www.tbtv.it/" target="_blank">www.tbtv.it</a> è possibile vedere in tempo reale i video arrivati che ad oggi sono 150 provenienti da diverse parti dell’Italia: Trento, Brescia, Torino, Milano, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Nuoro, Sassari e molte altre.<br />
Testimonianze e racconti legati alla disoccupazione e al precariato come quella del ragazzo della Cineteca di Bologna, denuncie e iniziative sociali come la Missione Speranza e Carità a Palermo, ma anche storie divertenti e divertite, inusuali, senza tralasciare tradizione e folclore come la preghiera siciliana, la taranta e i pupi siciliani. Il tutto finalizzato a dare voce a quella parte degli italiani che spesso non riesce ad emergere sui media tradizionali. Chiunque voglia partecipare al progetto dovrà <strong>realizzare un video di 3 minuti</strong> e lo dovrà uploadarlo sul sito <a href="http://www.tbtv.it/" target="_blank">www.tbtv.it</a>, o inviarlo via MMS all’indirizzo e-mail <a href="mailto:ilmiopaese2.0@theblogtv.it">ilmiopaese2.0@theblogtv.it</a>, oppure tramite il seguente <a href="http://dailymotion.alice.it/group/49046" target="_blank">link</a>.<br />
Per questo ultimo mese, i <strong>video maker</strong> che parteciperanno a “ilmiopaese 2.0” <strong>riceveranno 10 euro</strong> per <strong>ogni filmato</strong>, e si dovranno concentrare soprattutto su racconti legati alla vita precaria, al lavoro in tutte le sue declinazioni possibili. Tra tutti i video segnalati alla redazione di TBTV Daniele Vicari sceglierà i migliori e i più adatti al documentario ed ovviamente gli stessi saranno anche visibili online in una sezione apposito e potranno anche essere votati per capire il gradimento del pubblico della rete.</p>
<p><strong>Informazioni:</strong><br />
TBTV<br />
Via Cameria 10 Roma<br />
<a href="mailto:andreaciccarelli@theblogtv.it">andreaciccarelli@theblogtv.it</a></p>
<p>Ufficio stampa<br />
Alessandra Ortisi<br />
<a href="http://www.tbtv.it/" target="_blank">ww.tbtv.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://urbanohumano.org/p2purbanism/il-mio-paese-20-partecipa-al-primo-documentario-user-generated/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Citilab-Cornellà : recursos para todos</title>
		<link>http://urbanohumano.org/social-tecnology/citilab-cornella-recursos-para-todos/</link>
		<comments>http://urbanohumano.org/social-tecnology/citilab-cornella-recursos-para-todos/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Dec 2007 16:46:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>domenico</dc:creator>
				<category><![CDATA[castellano]]></category>
		<category><![CDATA[smart citizens]]></category>
		<category><![CDATA[social tecnology]]></category>
		<category><![CDATA[barcelona]]></category>
		<category><![CDATA[cultura urbana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.urbanohumano.org/ES/?p=33</guid>
		<description><![CDATA[En estos días empieza sus actividades un interesante proyecto desarrollado en Cataluña: el Citilab-Cornellà l Citilab-Cornellà es un espacio orientado a activar, impulsar y extender la capacidad creativa e innovadora en tecnología de emprendedores, empresas, ciudadanos y ciudadanas de la sociedad de la información y el conocimiento. Citilab-Cornellà se orienta a promover proyectos relacionados con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>En estos días empieza sus actividades un interesante proyecto desarrollado en Cataluña: el Citilab-Cornellà</p>
<p>l Citilab-Cornellà es un espacio orientado a activar, impulsar y extender la capacidad creativa e innovadora en tecnología de emprendedores, empresas, ciudadanos y ciudadanas de la sociedad de la información y el conocimiento.<span id="more-86"></span></p>
<p>Citilab-Cornellà se orienta a promover proyectos relacionados con la Internet Social y hace especial hincapié en trabajar en la evolución de nuevos espacios, conceptos y metodologías relacionadas con el impulso de la sociedad de la información y la nueva economía como son; telecentros, living labs y e-learning.</p>
<p>Por lo tanto Citilab-Cornellà es:</p>
<p>* un centro de divulgación y formación de las Tecnologías de la Información y la Comunicación (TIC) y sus paradigmas de creación de conocimiento y organización.<br />
* un centro de investigación sobre las TIC y sobre la innovación social y empresarial que sobre ellas cabalga.<br />
* un centro de emprendeduría para el desarrollo de empresas surgidas desde los conocimientos generados en el Citilab-Cornellà, tanto tecnológicos como organizativos.</p>
<p>Situado en la antigua fábrica de Can Suris, el Citilab-Cornellà aloja una serie de equipamientos digitales de nueva generación. El edificio de la antigua fábrica ha sido completamente rehabilitado en un proyecto arquitectónico que ha mantenido la esencia fabril del siglo XIX y ha permitido la adecuación de nuevos espacios de acuerdo con los nuevos usos del siglo XIX</p>
<p>La distribución de espacios en el edificio de Can Suris se ha realizado teniendo en cuenta el acceso de las personas y los usos de las actividades que se llevan a cabo.</p>
<p>más info: <a href="http://es.citilab.eu" target="_blank">http://es.citilab.eu</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://urbanohumano.org/social-tecnology/citilab-cornella-recursos-para-todos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

