September 9, 2009
posted by admin
Oggi vi lascio con un interessante e lungimirante articolo di Umberto Eco scritto per Diario Minimo nel 1961
L’uomo circuito dai mass media è in fondo, fra tutti i suoi simili, il più rispettato: non gli si chiede mai di diventare che ciò che egli è già. In altre parole gli vengono provocati desideri studiati sulla falsariga delle sue tendenze. Tuttavia, poiché uno dei compensi narcotici a cui ha diritto è l’evasione nel sogno, gli vengono presentati di solito degli ideali tra lui e i quali si possa stabilire una tensione. Per togliergli ogni responsabilità si provvede però a far sì che questi ideali siano di fatto irraggiungibili, in modo che la tensione si risolva in una proiezione e non in una serie di operazioni effettive volte a modificare lo stato delle cose. Insomma, gli si chiede di diventare un uomo con il frigo rifero e un televisore da 21 pollici, e cioè gli si chiede di rimanere com’è aggiungendo agli oggetti che possiede un frigorifero e un televisore; in compenso gli si propone come ideale Kirk Douglas o Superman. L’ideale del consumatore di mass media è un superuomo che egli non pretenderà mai di diventare, ma che si diletta a impersonare fantasti camente, come si indossa per alcuni minuti davanti a uno specchio un abito altrui, senza neppur pensare di posseder-lo un giorno.
July 6, 2009
posted by admin
Ho appenaa scoperto un itneressante blog argentino (blog2) e da lí un altro blog italiano (visionpost) molto interessante da cui é tratto l’intero articolo che pubblico di seguito:
Quelli che sognano il web dell’avvenire e quelli che vedono solo il colore dei soldi. Quelli che tutto va per il meglio nella migliore del reti e quelli che è una minaccia per i nostri valori. Una mappa racconta quindici anni di teorie su internet
Teorie, scontri, utopie e proiezioni sulla rete. Da quando è diventato “di massa” il medium del medium ha attirato lo sforzo interpretativo di centinaia di intellettuali e polemisti. Risultato: un variegato manipolo, ogni giorno crescente, di serissimi studiosi, giornalisti, intellttuali e brillanti cialtroni, ha dato vita in questi 15 anni a un groviglio di letture della più grande piattaforma di espressione e comunicazione mai esistita. Abbiamo provato – senza nessuna pretesa di esaustività e con una buona dose di ironia – a dare un ordine a questo manipolo di idee in movimento in una mappa pubblicata oggi su Chips&Salsa, inserto tecnologico del manifesto.
January 28, 2008
posted by domenico
Leggo sulla inesauribile fonte di informazioni che é www.tafter.it di una interessante iniziativa. Si tratta della raccolta video (che chiuderà ai prini di febbraio) per “Ilmiopaese2.0”, il primo documentario User Generated che racconta l’Italia dagli occhi della gente comune, realizzato da TBTV, società di produzione televisiva UGC, in collaborazione con la Vivo film.
December 11, 2007
posted by urbanohumano
Approfitto della richiesta di Paolo in un commentario del precedente post, per lasciare un breve presentazione del progetto Imaginario (precedentemente denominato wikicity), con la promessa che in breve aggiungerò nuovo materiale tradotto in Italiano, visto che purtroppo la maggior parte dei testi riguardanti questo progetto ce li ho in spagnolo.
Saranno ben accetti ogni tipo di commento e suggerimento.
September 26, 2007
posted by urbanohumano
Oggi nasce in Spagna un nuovo giornale, un giornale innovativo, giovane, che scommette sulla distribuzione creative commons: sto parlando del nuovo giornale Público.
Il direttore é un giovane giornalista di 33 anni, già molto conosciuto in spagna attraverso il suo blog.
L’idea é produrre un giornale attuale, contemporaneo, al passo con i tempi e le tecnologie che oggi abbiamo a disposizione. Tra le note a suo favore, la pagina (ridotta) dello sport che no lascia spazio ad inutili commenti e dispute e la cosa più interessante un’accurato approfondimento delle notizie anche quando non sono attualissimi.
May 15, 2007
posted by domenico
Durante questa ultima settimana mi sono dedicato al miglioramento del blog dello studio di architettura dove lavoro: [ecosistema urbano]. La cosa più interessante è che cominceremo un esperimento poco comune nel mondo dell’architettura.
Con l’esplosione del fenomeno “blog” sono aumentati i siti dedicati all’architettura, tuttavia la linea “editoriale” della maggior parte di questi è essenzialmente molto povera. Si limitano a riportare foto e contenuti apparsi in altri siti internet. Il loro valore si limita alla selezione di notizie e progetti di architettura interessanti.