July 12, 2009
posted by admin
Voglio pubblicare una lettera che i ragazzi aquilani hanno inviato al Presidente Barak Obama:
Gentile Presidente Barak Obama,
siamo un comitato di cittadini terremotati, sfollati e accampati di L’Aquila, come ha potuto notare nei giorni in cui ha visitato la nostra città, viviamo in condizioni drammatiche, da oltre tre mesi nelle tende, senza prospettive per il nostro futuro e quello della nostra città.
June 4, 2009
posted by admin

“A partir de ces réflexions nous avons souhaité fournir des pistes d’action pour l’utilisation des nouvelles technologies finalisées à la transformation et à l’amélioration de nos villes. Nous pouvons affirmer qu’il s’agit d’un véritable phénomène culturel qui prétend transformer l’espace physique par des expériences dans l’espace télématique, en traduisant les modèles virtuels en langage « présentiel » de la réalité. Ce mouvement encore multiforme et non organisé semblerait être alimenté par le rêve d’une ville capable de retrouver cette vitalité et ces libertés qui aujourd’hui semblent rester limitées au monde virtuel.”
Ainsi se conclut notre contribution à Hyperurbain2.

De suite, le slides de notre presentation.
April 26, 2009
posted by domenico

Da ormai qualche anno leggo con frequenza il sito Eddyburg. Si tratta a mio giudizio di uno dei più interessanti siti in lingua italiana dedicato ai temi della gestione del territorio. Molte settimane fa prima della polemica del piano casa e poi del tragico evento del terremoto, si era acceso su questo sito un interessante dibattito riguardo al futuro degli spazi pubblici urbani. Rimasi colpito dalla linea generale di molti interventi, a mio giudizio poco “innovatori”.
Mi é sembrato quindo opportuno scrivere al direttore per illustrare il mio personale punto di vista. Di seguito vi lascio il testo integrale della mia “carta al direttore”.
October 27, 2008
posted by urbanohumano
Con il termine urban center si indicano quelle strutture, pubbliche e pubblico-private, che da alcuni anni operano anche in Italia nell’ambito delle politiche urbane. Il loro sviluppo si può ricondurre ai tentativi di rispondere alla generale crisi delle suddette politiche, acuitasi in diversi paesi negli anni ottanta, e a cui si è cercato di rispondere con diversi strumenti, quali i piani strategici ed il partenariato pubblico-privato. Non essendo in vigore nessuna legge nazionale, o regionale, che ne prevede l’istituzione, il quadro complessivo nazionale presenta differenze rilevanti, seppur non sostanziali, tra caso e caso.
April 13, 2008
posted by domenico
Attribuzione di titolo non poteva essere più adeguata. “Spazi della cultura, cultura degli spazi”, denso volume curato da Andrea Branzi e Alessandra Chalmers, è un interessante gioco di parole il cui intrinseco significato non sfugge ad un lettore attento. Gli spazi, sia urbani che interni, e la cultura, intesa nella sua accezione più ampia, si fondono in un unicum che si plasma e prende forma in stretta connessione con l’evoluzione della società – netti i riferimenti a quella dello spettacolo di Debord.
September 27, 2007
posted by urbanohumano
Ripensare la biblioteca come un nuovo luogo di aggregazione che invita i cittadini ad esplorare e fare esperienze di conoscenza. Non più schiere di scaffali polverosi e luci soffuse ma luoghi accoglienti, con spazi per ogni genere di attività culturale…
February 4, 2007
posted by urbanohumano
Per un corso di dottorato, sto lavorando ad un piccolo lavoro di ricerca dedicato al concetto di “città diffusa” associato a quello delle “nuove tecnologie”.
Il termine città diffusa (o “area urbana”) potrebbe definire ció che fino ad oggi abbiamo chiamato “metropoli” o “area metropolitana”.